Udito, come proteggerlo efficacemente durante l’estate

Udito, come proteggerlo efficacemente durante l’estate

Luglio 16, 2019 Off Di admin

Difendere l’udito in estate è fondamentale: a volte si corrono dei rischi per un eccesso superficialità, ma il problema è che le conseguenze di un comportamento del genere può essere veramente pericoloso. Insieme alla vista, infatti, l’udito è il senso che consente di comunicare e di metterci in relazione con le altre persone.

Durante la stagione estiva ci sono alcuni pericoli per l’udito che, però, vengono puntualmente sottovalutati. Nel corso di questa stagione, ad esempio, si utilizzano tantissimi dispositivi mobili mentre si va a correre e magari si ascolta la musica a tutto volume. Un’abitudine sbagliata, ma favorita dalla diffusione delle app per ascoltare musica in streaming. E anche un altro settore ha sfruttato il boom dei device mobili, ovvero il gioco d’azzardo: scopri quali sono i casino online live che ti fanno giocare dal vivo con croupier umani. Ormai l’esperienza di gioco che viene messa a disposizione degli utenti ricorda, in tutto e per tutto, quella che si vive nei casino reali.

Preservare l’udito contro i pericoli dell’estate

Le otiti esterne sono il pericolo principale durante la stagione, visto che sono quelle che insorgono più spesso. Non solo, dato che ci sono anche i traumi del timpano e le otiti che si sviluppano per via di utilizzo eccessivo dell’aria condizionata.

Per quanto riguarda l’ascolto della musica nelle cuffie mentre si fa attività sportiva, il consiglio da seguire è quello di tenere sotto controllo il volume e regolarlo perché non possa fare male al meccanismo dell’orecchio, particolarmente delicato già di suo. Anche rimanere all’esposizione di rumori piuttosto forti per diverso tempo può provocare le medesime conseguenze e può mettere a rischio la salute dell’udito. I bambini, ad esempio, dovrebbero sempre indossare degli specifici tappi come precauzione per proteggere l’udito.

Acqua e immersioni quando siete al mare, sono pericolose?

Spostando l’attenzione sull’acqua e sull’immersioni che si fanno piuttosto di frequente al mare, bisogna sottolineare come non nascondano particolari pericoli per la salute e il benessere dell’apparato uditivo. È bene prestare una certa prudenza, però, visto che in casi particolari, ovvero quando ci si immerge nonostante ci siano già dei problemi all’orecchio, i rischi possono tramutarsi anche in conseguenze piuttosto gravi.

Le statistiche, d’altra parte, non possono mentire. Infatti, sul territorio italiano sono circa otto milioni le persone che devono affrontare delle problematiche dell’udito e solo il 30% di essi prende la decisione di sfruttare dei device o altri sistemi che permettono di ripristinare la corretta funzionalità uditiva. Tutto questo vuol dire che ci sono oltre 5 milioni di persone che sanno di soffrire di problemi all’udito, ma attualmente non hanno ancora seguito uno specifico trattamento. Purtroppo, l’unica verità è che, senza prestare attenzioni a questi deficit dell’udito, il rischio che si corre è quello di giungere all’isolamento sociale, oppure anche alla degenerazione cognitiva, nei casi di maggiore gravità.