Visitare Durazzo

Visitare Durazzo

Maggio 2, 2019 Off Di admin

Molte persone nel nostro Paese, quelle ormai non più tanto giovani, ricordano certo il nome di Durazzo, una città dell’Albania, legando il ricordo alla forte immigrazione che si è verificata ormai diversi decenni orsono ma Durazzo è una città antica e interessante che rappresenta una bella meta per i turisti.

Durazzo ai tempi dei Romani

Durazzo è stata nel tempo una città che ha subito molte dominazioni diverse e ciascuna ha lasciato in questo luogo la sua impronta ma è sotto la dominazione Romana che Durazzo ha avuto un periodo glorioso.

Già allora era una città importante e come tutte le città importanti di quell’epoca aveva il suo anfiteatro nel quale si svolgevano i mitici e sanguinosi, violenti, combattimenti dei Gladiatori che sono proseguiti fino al IV secolo.

L’Anfiteatro fu voluto dall’Imperatore Traiano e la costruzione avvenne nel II secolo. Era l’Anfiteatro più grande dei Balcani ma un terribile terremoto intorno al 350 d.C. lo distrusse quasi totalmente rendendolo inservibile e quindi abbandonato a se stesso.

Oggi l’anfiteatro è visitabile nei suoi gradoni, nei corridoi sotterranei e vi si trova una fonte battesimale e una bellissima cappella paleocristiana al cui interno si ammirano alcuni affreschi e diversi mosaici di epoca successiva, risalenti al XI secolo.

Mura del Castello bizantino

Per la sua posizione strategica sull’Adriatico, come abbiamo detto, Durazzo è stata al centro dell’attenzione e della dominazione di diversi popoli, tra questi i Bizantini che hanno lasciato generose tracce del loro dominio.

Una di queste è rappresentata dal Castello Bizantino, un’opera che doveva assere davvero parecchio bella. La diciamo in questo modo perché, purtroppo, il Castello, costruito per fortificare la città, non ebbe vita tanto lunga: venne distrutto dal terremoto intorno al 1200.

Oggi a testimonianza della sua presenza restano alcune parti delle sue mura e due torrette che affacciano sull’Adriatico come a voler ancora vigilare sulla città anche in questi tempi moderni.

Vale la pena fare una passeggiata lungo queste mura. Passeggiando sul lungo mare pedonale, all’inizio di questo si trova anche una Torre Veneziana che risale al XV secolo.

In quel tempo Durazzo era sotto il dominio del Doge, comandata dalla Serenissima Repubblica di Venezia. La Torre oggi è assolutamente snaturata e ospita un bar che si trova sul tetto merlato della Torre stessa e sul quale comunque si può liberamente salire.

Le due Moschee di Durazzo

Segnaliamo da vedere a Durazzo due Moschee: una la Moschea grande è relativamente recente, risale ai primi del 1900, l’altra è decisamente più antica essendo del ‘500.

Impossibile non notare la Moschea Grande, posizionata in posizione rilevata di fronte ad una Piazza, un edificio davvero imponente. In questa piazza si trovano alcune fontane e il luogo rappresenta un punto di ritrovo dei cittadini.

Dalla Moschea Grande scendono diverse stradine dalla Città Vecchia, verso il mare ed è percorrendo queste strade che si incontra la Moschea antica, del 1502 che tuttavia, nel periodo di dittatura comunista ha subito diversi danneggiamenti, come un po’ tutti gli edifici di culto.

Tra i gravi danni anche la distruzione del Minareto che dopo la caduta del Regime venne ricostruito nel 2011.

Il Museo etnografico

Il Museo etnografico di Durazzo è curiosamente ospitato in un’antica casa della città risalente al XIX secolo che è di proprietà di un noto attore albanese. In questo Museo sono visibili gli ambienti dell’epoca e diversi manufatti artigianali provenienti da diverse zone del Paese.

Da vedere anche il Museo Archeologico che, nonostante i danni riportati nel corso delle rivolte degli anni ’90 conserva ancora numerosi reperti archeologici parecchio interessanti.

Visitati tutti questi luoghi ti attende una lunga e larga spiaggia che ricorda un po’ quelle della nostra Riviera adriatica ma con prezzi ancora inferiori e l’inconfondibile Mare Adriatico con le sue acqua calme e lentamente digradanti in cui rilassarti e ristorarti dal caldo sole estivo.